mercoledì 13 maggio 2015

Chi Furono I Primi Maghi Esoteristi In Occidente?

storia-esoterismo-e-rosacroce
La Magia e L'Esoterismo: cosa sono e perchè funzionano? Chi furono i Primi Maghi Occultisti d'Occidente? Risposte esaurienti a queste domande potete trovarle qui di seguito nel seguente stralcio di articolo estratto dal Blog di Paolo Franceschetti. Potete leggere l'intero articolo a Questo Link.

Premessa.


Prima di iniziare questo articolo è bene fare una premessa. Ciò che scrivo è diretto a chi non sa nulla di magia e di esoterismo, quindi alla gente comune. In sostanza, è come se mi rivolgessi a un ipotetico me stesso 5-6 anni fa, quando questi argomenti erano per me sconosciuti, e utilizzerò termini e argomenti comprensibili, a scapito della precisione tecnica, al solo fine di far capire alcuni concetti; concetti in realtà banali, ma che per l’astrusità con cui sono in genere presentati, per il tecnicismo utilizzato dagli addetti ai lavori, unitamente alla disinformazione imperante in materia, sono assolutamente sconosciuti alle masse.





I tecnici e gli esperti storceranno il naso per alcune cose che dirò; in particolare partiremo dalla premessa che esoterismo e magia sono due termini da usare come sinonimi. In linea teorica questo non è corretto, essendo la magia una branca dell’esoterismo, ma per semplificare le cose possiamo utilizzare i due termini come sinonimi; in fondo tutti i ricercatori di esoterismo si interessano anche necessariamente di magia, e tutti i maghi sono anche esoteristi, anche se non è vero il contrario. 
Una delle cose che, negli studi di questi anni, mi ha sorpreso di più, è stato lo scoprire che la magia è uno degli strumenti più potenti utilizzato dai personaggi più famosi e influenti della terra; reali di casate europee, presidenti USA e primi ministri italiani, francesi, spagnoli; politici (i più insospettabili, da Bertinotti e Borghezio, a Berlusconi o Prodi), personaggi TV, ecc.

A prima vista questa cosa può apparire strana o frutto di fantasia (già mi vedo gli scettici alla lettura di queste righe dire: “le prove, Franceschetti, vogliamo le prove”), ma che lo strumento esoterico/magico sia diffusissimo in tutti gli ambienti dei personaggi più potenti della terra, lo 
dimostrano, oltre a studi importanti – come quelli dello storico Giorgio Galli – un argomento decisivo, di tale importanza da essere idoneo a troncare ogni obiezione. 

L’argomento è questo.


La massoneria ha, al diciottesimo grado del rito scozzese, quello di Cavaliere Rosacroce. Il trentesimo è quello di Cavaliere Kadosh, in cui si ripete il dramma di Jacques de Molay e della vendetta templare.





Gli altri gradi della massoneria fanno tutti, indistintamente, direttamente o indirettamente riferimento a principi o concetti esoterici, dal Tempio di Salomone ai misteri egizi.



Chi entra in massoneria, in altre parole, è (meglio sarebbe dire “dovrebbe essere”) obbligato a studiare il significato corrispondente ai vari gradi; un massone, insomma, deve studiare e conoscere i Rosacroce, i Templari e tutto il patrimonio di conoscenze esoteriche che queste confraternite si portano dietro. Se quindi il percorso dell’individuo all’interno della massoneria è un percorso serio, e non finalizzato unicamente alla brama di potere personale o allo scambio di favori, tale percorso deve necessariamente includere lo studio della magia e dell’esoterismo.



Studiare i Rosacroce e i Templari significa infatti anche studiare esoterismo e magia; tutto ciò che c’è di magico/esoterico in Occidente si deve ai Rosacroce; tutti i riti magici praticati dalle varie confraternite esoteriche si rifanno a conoscenze introdotte e diffuse dai Rosacroce; i mazzi di tarocchi più utilizzati e diffusi sono tutti direttamente o indirettamente derivati dal tarocco Rider-Waite, ispirato alla tradizione della confraternita rosacrociana della Golden Dawn; la maggior parte delle confraternite magico-esoteriche occidentali si rifanno alla tradizione templare e/o rosacrociana; tutti gli esoteristi più famosi al mondo erano appartenenti ad una fratellanza di matrice rosacrociana; tutti i libri di esoterismo più diffusi sono scritti o da iniziati a confraternite rosacrociane, o comunque sono impregnati di concetti rosacrociani.


I Rosacroce sono, in Occidente, la magia; e tutto ciò che è magia richiama anche inevitabilmente i Rosacroce. 


La massoneria è una affiliazione diretta delle società rosacrociane e templari. Possiamo quindi dire, semplificando le cose, che la massoneria è un’immensa organizzazione magico-esoterica.



A questo punto allora non c’è bisogno di “prove” per sapere e convincerci che i personaggi più potenti della terra praticano e conoscono la magia. Se è vero che i reali inglesi sono il vertice ufficiale della massoneria di rito anglosassone mondiale, se è vero che Monti, Berlusconi, Bush, Clinton, e tutti i presidenti degli USA, erano e sono massoni, ma lo erano anche Lenin, Marx, Gheddafi, e in generale i personaggi più importanti della storia dell’umanità, se è vero che la massoneria conta decine di migliaia di affiliati, tratti dalle classi più colte e agiate della società, delle due l’una: o tutta questa gente ha tempo da perdere con organizzazioni, rituali, e confraternite inutili, oppure c’è un motivo più profondo per cui queste persone sono tutte iniziate agli alti gradi della massoneria, cioè di un’organizzazione che è possibile definire come “organizzazione magico-esoterica”.



Il motivo per cui tutta questa gente appartiene o è appartenuta alla massoneria è – in realtà – molto semplice.


La massoneria detiene le chiavi del potere nel mondo.



E detiene queste chiavi grazie agli strumenti magico-esoterici di cui si serve.



Scriveva Aleister Crowley al riguardo: “I nostri fratres posseggono le chiavi di tutte le religioni e possono interpretare a loro vantaggio tutti i riti, creare nuove fedi e nuove festività, governando il mondo secondo giustizia e virtù”.

Scrive al riguardo Eliphas Levi nel suo "Storia della magia", nel capitolo intitolato, non a caso, "Origini magiche della massoneria": I massoni hanno "ricevuto i templari come modello, i Rosacroce come padri, e i Giovanniti come antenati. Per capire cosa è la magia cerchiamo di procedere per vari step. Vediamo nei prossimi paragrafi cosa è veramente la magia, come funziona e come viene utilizzata dai personaggi che sono al potere.




Dopodiché vedremo che la magia ha un ruolo molto più importante di quel che si crede nei destini dell’umanità e nelle scelte politiche che si fanno ogni giorno, quotidianamente, sulla pelle dei cittadini e delle masse ignoranti. 


Il Grande Segreto Della Magia.


Il grande segreto della magia è quindi il valore della forza di volontà, e la scoperta che tutto ciò che capita nella nostra vita è attirati dai nostri pensieri.



Ne consegue che modificando i nostri pensieri può cambiare la nostra vita.



Nell’antichità si riteneva che questo segreto non potesse essere dato alle masse o a chiunque lo volesse conoscere, per evitare che se ne potesse fare un uso distorto.



I Pitagorici dicevano che dare il segreto a chiunque avrebbe comportato che il depresso/pessimista avrebbe utilizzato questa conoscenza per autoflagellarsi e accusarsi e sentirsi in colpa di tutte le disgrazie capitate alla gente intorno a lui; il malvagio se ne sarebbe servito per far del male; e la persona troppo limitata non avrebbe retto alla rivelazione, finendo per perdere il senno.



Nel medioevo i Rosacroce e i Templari detenevano questo e altri segreti ma non potevano rivelarlo, perché sarebbero stati perseguitati dalla Chiesa cattolica.

Oggi però, piano piano, questo concetto sta iniziando a farsi strada (a partire dai libri di esoterismo, sempre più diffusi, per passare dai libri new age – il cui contenuto è identico a ciò che già scrivevano Plotino qualche millennio fa e Cornelio Agrippa qualche secolo fa – fino ai recenti libri come “The Secret”, il cui titolo non casuale non è altro che una volgarizzazione di alcuni segreti che sono stati sempre propri delle scienze magiche ed esoteriche).

Ciò che la cultura moderna e occidentale ha voluto nasconderci e cerca tutt’oggi di nascondere, insomma, è l’importanza della forza di volontà e tutto ciò che costituisce una tecnica per migliorare se stessi.



La società occidentale cerca di distruggere sistematicamente la volontà dell’individuo, impedendogli di pensare, riflettere, migliorare.



Tutto il sistema in cui viviamo è un complesso apparato volto a impedire lo sviluppo delle facoltà latenti in ogni uomo.



A questo risultato si arriva con una serie di mezzi.



Anzitutto facendo lavorare ogni individuo otto ore al giorno e anche più, ci si assicura che la persona non abbia tempo per evolversi, dovendo pensare soprattutto a mantenersi.



I cibi sempre peggiori, la pubblicità insistente solo sul materialismo, la completa estromissione dai media, dai film, dai telefilm, dagli spettacoli, e dall’informazione in genere, di tutto ciò che è spirituale (in particolare della manipolazione spirituale dei mass media abbiamo parlato in un articolo precedente), produce l’effetto visibile a tutti: l’annichilimento delle persone, l’azzeramento delle volontà, una società di infelici, persone che non conoscono il senso della vita, che sono depresse, che hanno paura di tutto (della bocciatura, della morte propria e altrui, di essere lasciati dal partner, del proprio datore di lavoro cui si sottomettono come schiavi per paura di perdere il lavoro, di parlare in pubblico, di perdere i loro soldi, la loro casa, la loro auto, ecc.) e che sono schiave docili del sistema e i cui svaghi principali sono il calcio o la discoteca, due delle cose più inutili che la mente umana abbia prodotto.




Per evitare poi che la gente si avvicini alla discipline esoteriche (e quindi migliori se stessa, approfondendo il senso della vita e della morte), il sistema provvede ad effettuare le seguenti operazioni:



- la magia viene presentata come una cosa da operetta, i cui testimonial principali sono Otelma, Silvan, e Vanna Marchi;



- alcuni programmi e approfondimenti insistono molto sui maghi ciarlatani che propinano filtri d’amore a pagamento, presentando la gente che si rivolge ai maghi come dei superstiziosi ignoranti;



- nelle trasmissioni, sui giornali, nelle opere storiche, scientifiche e letterarie, viene volutamente omesso qualsiasi riferimento esoterico e qualsiasi riferimento ai problemi dell’anima e dello spirito;



- nei testi di storia viene omesso qualsiasi riferimento alla massoneria e ai Rosacroce, e alla loro importanza nella storia dell’umanità; di Dante ci insegnano che scelse San Bernardo come guida in Paradiso perché era devoto alla Madonna, e i Fedeli d’Amore ci vengono presentati come una manica di imbecilli che passavano il loro tempo a scrivere sonetti demenziali a donne angelicate che poi cornificavano nella loro vita privata;



- lo Yoga e le tradizioni orientali sono presentati come una sorta di fuffa new age praticata da fricchettoni con i capelli lunghi e che fumano canne (v. ad esempio il personaggio di Verdone nel film “Un sacco bello”), oppure persone svitate e svampite senza aggancio con la realtà (v. ad esempio il personaggio di Dharma nel telefilm “Dharma e Greg”); in caso estremi poi si arriva addirittura a dire che lo Yoga e le discipline orientali sono “sataniche”, come fanno Padre Amorth e altri cattolici fondamentalisti; in linea di massima però chi pratica discipline come la meditazione viene sempre presentato come un disadattato che fugge dalla realtà, mentre la persona “adattata” e di successo, ben agganciata alla realtà, è ovviamente quello che viaggia vestito in giacca e cravatta sulla sua BMW;



- si omette accuratamente di dire che Dante Alighieri, Leonardo da Vinci, Mozart, Beethoven, Bacone (che pare fosse colui che effettivamente scrisse le opere di Shakespeare), ecc. erano rosacroce, quindi maghi ed esoteristi, come lo erano Mazzini, Cavour e altri meno nobili personaggi, per evitare che la gente si faccia domande.

Possiamo quindi dire che il grande segreto della magia è che essa funziona, e che chi detiene il potere nella nostra società ha fatto credere alla gente che essa non solo non funzioni, ma sia una scienza da ciarlatani, da persone superstiziose e arretrate, e che una persona, per essere evoluta, debba fare riferimento alla "scienza" e solo alla scienza.



Un altro segreto è che i personaggi politici, da Borghezio ad Andreotti, Berlusconi o Monti, la utilizzano come strumento quotidiano, mentre a noi ci propinano al massimo il mago Otelma e Silvan.

Articolo Integrale nel Blog di Paolo Franceschetti: Che Cos'è La Magia?.
Ti Può Anche Interessare:
Come Riconoscere Un Vero Cartomante?