sabato 6 aprile 2013

Il Fare Guerre Per Religione

Guerre Di Religione: La tradizione dell'errore. Ogni tradizione che ha il compito di assicurare per lungo tempo supposizioni, errori e menzogne nel campo religioso che vengono passati poi, senza modificarli, di generazione in generazione, e' contro il piano dell'evoluzione divina, e quindi anche contro ogni ulteriore evoluzione spirituale. Essa e' negativa e serve solo all'avversario di Dio. Una delle tradizioni piu' importanti e' il considerare il corpo umano, cioe' la materia, come la personalita', l'Io cosciente, che proviene dal nulla e ritorna di nuovo nel nulla. L'anima invece - che e' il vero io, la vera personalita' ed individualita' che da sola, senza il corpo, sopravvive coscientemente, perche' proviene da Dio ed esiste in eterno- viene considerata uno spettro e derisa come una macchietta. Il corpo morto, che serviva prima come strumento all'anima, viene onorato fanaticamente, e lo si porta con piu' o meno pompa all'ultima dimora. Poi si erige un monumento con delle descrizioni completamente errate che creano un culto di cimiteri e morti che sminuisce la creazione, mentre il grande spirito di Dio viene offeso. Quello che avviene dei corpi di milioni di uomini, donne e bambini innocenti durante le guerre ed altre catastrofi, vi e' certamente noto. I cimiteri, con infinite file di tombe, sono testimoni della completa disperazione, dell'uso sbagliato della fiducia verso Dio e l'immortalita', uno scherno della santa reincarnazione e dell'Io umano. Essi sono un'enorme, macabra documentazione di un errore che produce nel mondo delle situazioni terribili. Persino le grandi religioni che, a dire il vero, dovrebbero avere tutte la stessa meta, si sono macchiate in modo disonesto. Esistono pero' sulla terra delle religioni, in cui ha fede quasi tutta l'umanita' e che godono della piu' grande attenzione ed ubbidienza:" le religioni del Diavolo", che si chiamano rivoluzioni e guerre! la rivoluzione e' il contrario della pace e dell'armonia. Quindi una pace mondiale non si potra' mai raggiugere con una rivoluzione, perche' essa usa mezzi brutali e violenti. Se si fa uso della violenza, essa non puo' venir giustificata ne' con la logica ne' con l'intelletto. L'ostilita', le guerre fratricide, gli ammutinamenti, le rivolte e la confusione del passato e dell'attuale presente, non possono servire ad uno scopo santo, cioe' alla pace. Contro la violenza esiste solo un'arma, cioe' "la Verita'"ed essa e' divina. Quindi la religione oggettiva, cioe' la religione universale, e' superiore ad ogni rivoluzione. Gli insegnamenti di Cristo erano sufficienti al suo tempo, ma oggi non bastano piu'. Pero' erano un buon principio' . Oggi gli insegnamenti dovrebbero essere diversi, perche' il mondo e' cambiato. L'umanita' avrebbe bisogno di guide piu' evolute che sappiano il fatto suo in questa immensa giungla.