sabato 6 ottobre 2012

GLI INSEGNAMENTI DI SRI BHAGAVAN - CHE COSA È LA PRESENZA?

  Da  Diksha Pescara,  Fonte: Oneness per Amore - https://www.facebook.com/groups/204393587272/                                                                  

                                                                                                                                                                       04/10/2012                                                                                                                                                  Traduzione di Paola Eleonora Raschella'                                                               Gli Insegnamenti di SRI BHAGAVAN - che cosa è la Presenza?
D) 
Bhagavan potresti spiegarci la Presenza. È una sensazione, un silenzio, un potere o qualsiasi stato di risveglio? Che cosa è esattamente la Presenza?


SRI BHAGAVAN: Supponiamo che ci sia una formica. Quella formica ha una coscienza individuale. Supponiamo che ci siano due formiche, poi che una terza formica emerga molto naturalmente. Potremmo chiamarla la "formica collettiva". Ora, se dovessimo mettere, diciamo, tre piramidi insieme, tre triangoli, il quarto triangolo emergerebbe automaticamente come il triangolo di base.

Allo stesso modo, nel momento in cui si hanno due coscienze individuali, si dispone di una terza che si potrebbe chiamare la "formica collettiva". Ce ne sono dieci. Con tutte e dieci messe insieme, lì nasce una formica collettiva. Questa formica collettiva, la sua intelligenza, la sua potenza, è molto, molto superiore a quella della formica. E dove si trova questa formica? È ovunque tra quelle dieci formiche e da nessuna parte. Ora guardiamo l’Antaryamin di questa formica collettiva, è molto protettivo sulla specie delle formiche, ovunque si trovino nel mondo. Questo accade per i serpenti. Questo accade ai cervi. Questo accade ai bovini.

In un luogo chiamato Vedanthangal nel Tamil Nadu, ci sono uccelli che provengono dalla Siberia. Poiché questi uccelli volano nel villaggio, il governo ha incaricato una persona di arrestare chiunque cerchi di sparare ad un uccello o è in possesso un uccello. Il governo ha approvato delle leggi. Questi uccelli vengono fin dalla Siberia e quando qualcuno esce con una pistola o si china per raccogliere un uccello, gli uccelli volano a 3-4 chilometri di distanza da quel luogo verso la casa di quest'uomo e la circondano. Quindi questo uomo capisce che gli uccelli sono in pericolo e lui va là. Ora, come gli uccelli sanno il governo ha approvato una legge? La coscienza collettiva degli uccelli ne è pienamente consapevole.

E quando costruiscono i nidi, li costruiscono ad un'altezza particolare a seconda di come sarà la pioggia quel particolare anno. Così i contadini guardano l'altezza dei nidi e coltivano o riso o arachidi di conseguenza. Quindi, se gli uccelli sono molto bassi, i nidi sono molto bassi, piantano le arachidi.. le precipitazioni saranno minori. Se i nidi sono molto alti, piantano il riso perché la pioggia sarà abbondante. Ora, non sono le persone migliori del mondo che sanno come sarà la pioggia. Ma gli uccelli lo sanno molto bene.

Così possiamo passare attraverso una serie di esempi nei quali può esserci la coscienza collettiva. Se consideraste tutte le nostre sedi, trovereste che i serpenti sono visibili molto raramente e non hanno morso nessuno. Questo perché abbiamo fatto puja speciali (cerimonie). Abbiamo parlato alla coscienza collettiva dei serpenti affinché qui tutte le persone non siano toccate, e l'accordo è che non li uccideremo. Ed è così che funziona qui.

Così abbiamo diverse coscienze collettive. La coscienza collettiva delle formiche è il dio formica. La coscienza collettiva dei cervi è il dio cervo. Il dio pesce.. disponiamo di tutte queste persone. E ogni volta che farete un accordo vedrete che funziona pienamente. Per i topi si può fare un accordo con Ganesha e i topi non vi turberanno più.

Allo stesso modo, c’è una coscienza collettiva umana, questa è la Presenza che entra in voi. Si può chiamare anche dio. E Dio è per voi un essere protettivo come un padre e una madre. Molto, molto protettivo, non giudicante, molto gentile, molto compassionevole, molto preoccupato. Questa coscienza collettiva umana entra in te come la Presenza.

SRI BHAGAVAN: Il più vicino a Dio che potresti ottenere è l’Antaryamin o “l’abitante” o il sacro Sé Superiore. Una volta risvegliato, l’Antaryamin funge da Internet. L'Antaryamin in te è collegato anche all’Antaryamin del resto della l'umanità. Una preghiera fatta nel tuo cuore evoca una risposta da ogni parte del globo, e ciò a cui assisterai saranno miracoli e incredibili co-incidenze. Questa è la via di Dio.