sabato 9 luglio 2011

L'altruismo deve Essere Spontaneo

Serve o non serve, ad esempio, essere caritatevoli, quando questo atto lo si compie non per amore al prossimo, non perche' si ama  il prossimo nostro come se stessi? Caritatevoli! Carirta' non e' una parola nuova, ne' puo' essere argomento di nuove trattazioni. Concetti quindi che avrete udito altre volte, non formule nuove, atte a mantenere vivo l'interesse come si vorrebbe fare  per ogni forma di spettacolo, ma parole dette e ridette. Amore al prossimo, e' la causa del desiderio di aiutarlo. Di solito si sente dire: se fossi ricco darei di piu'. Fare carita' non significa fare il signorotto ogni qual volta c'e' da gettare qualche spiccio sulla cestella di un mendicante, ma in realta' e' cosa molto piu' grande e profonda. Capite bene! Carita' ed altruismo non fanno parte di una moda, che deve essere al  passo con gli stili vita, e i comportamenti tradizionalistici di una determinata fazione e societa', che si comporta in modo pseudo altruista. "L'altruismo deve essere spontaneo", non si puo' fare un gesto, o un'azione all'apparenza benevola, soltanto per apparire all'opinione pubblica come persone per bene e conformi, per riceverne prestigio. Questo e'  sicuramente  un atto che premiera' momentaneamente il propio ego, ma che sicuramente non premiera' in eterno  il propio spirito. Quando l'altruismo e la Carita' vengono compiuti per volonta' del propio spirito, non si sentira' affatto il bisogno di dimostrarlo agli altri, perche' la luce e l'amore che donerete al prossimo, sara' la causa della vostra stessa felicita', e della' felicita' del prossimo.                 By. Jenussettantatre